Il terzo giorno del nostro Grand Tour of Switzerland, senz’altro uno dei più attesi, inizia subito con un dubbio amletico: questo pazzo meteo svizzero, ci permetterà di seguire i nostri piani, e salire quindi sulla funivia più alta d’Europa per vedere il gigante Cervino?

Senza nemmeno scostare la tenda della nostra camera, decidiamo di controllare la webcam posizionata sul Matterhorn Glacier Paradise, la mèta principale del giorno: una terrazza panoramica sulla valle di Zermatt, circondata da oltre 30 vette sopra i 4000 metri, e posta esattamente di fronte al Cervino.

La bellissima Zermatt custodita dai monti
La bellissima Zermatt custodita dai monti

Dalla webcam notiamo con sorpresa che il sole, lassù, splende ed illumina tutti i monti che circondano la stazione a 3883 metri di altezza. Consigliamo vivamente di verificare sempre le condizioni meteo, grazie al servizio di webcam sempre attivo e disponibile per i maggiori impianti di risalita: questo per non sprecare tempo, ma soprattutto denaro, ed evitare di arrivare su una montagna e non riuscire a vedere niente a causa delle nuvole.

Da 1449 a 3883 metri di altitudine

Usciamo quindi dallo Swiss Budget Alpenhotel di Täsch, e alla stazione di fronte prendiamo il solito treno su cui siamo saliti ieri, e ci dirigiamo nuovamente a Zermatt. La stazione della funicolare si trova poco dopo aver superato il centro del borgo: emozionati ed euforici come bambini, acquistati i biglietti, iniziamo la nostra salita.

Consigliamo di valutare l’acquisto della Swiss Half Fare Card durante il vostro soggiorno in terra elvetica. Questa carta vi permette di usufruire di sconti molto vantaggiosi sul prezzo del biglietto di molti impianti di risalita.

Scriveteci se siete indecisi sull’acquisto del Pass, ma anche se volete qualche consiglio in più o se semplicemente siete curiosi. Siamo a disposizione!

Dalla stazione di Zermatt, a quota 1620, iniziamo la salita in cabinovia fino alla stazione di Trockener Steg, a quota 2939, dopo aver superato le stazioni intermedie di Furi e Schwarzsee, rispettivamente a 1867 e 2583 metri sul livello del mare. A Trockener Steg, quindi, saliamo su una funivia molto capiente, per raggiungere il Matterhorn Glacier Paradise, proprio sulla vetta del Piccolo Cervino, e sede della stazione funicolare più alta d’Europa.

Il Cervino #3La salita è un’emozione unica: attraversiamo le nuvole dentro alla cabina, passando sopra stambecchi al pascolo nelle verdi vallate, contornate da cime colme di neve. Alla stazione intermedia di Trockener Steg, finalmente, vediamo spuntare nella sua enormità il Cervino, circondato da altre numerose vette, non meno imponenti.

Una volta arrivati alla stazione del Matterhorn Glacier Paradise, ci dirigiamo sulla terrazza panoramica proprio sopra al ristorante: il Cervino da qui è davvero vicino, e si mostra nella sua maestosità, anche grazie alla sua particolare forma piramidale. In lontananza riusciamo a vedere anche il Gran Paradiso ed il Monte Bianco, la montagna più alta d’Europa.

Un selfie col Cervino

Giornata ricca: non è ancora finita!

Nonostante il freddo (quassù ci sono -3°C), è un’esperienza che non dimenticheremo: la neve che copre tutto, inoltre, rende tutto più bello, lasciandoci meravigliati e impotenti, di fronte alla forza e alla sfrontatezza della natura, che questi monti ci trasmettono.

Dopo un paio di ore trascorse sul Matterhorn Glacier Paradise scendiamo a valle, ancora leggermente “frastornati” dall’esperienza, e saliamo sul treno per tornare a Täsch, e dirigerci verso la nostra prossima mèta: la Diga Grande Dixence.

La Diga Dixence, con i suoi 285 metri di altezza, è la diga più alta d’Europa e la terza più alta al mondo. La diga è formata dalla fusione delle acque di 35 ghiacciai del Canton Valais vicino a Zermatt, e dà origine al Lago di Dix, che si sviluppa su una lunghezza di circa 4 km. Quando è pieno, il suo bacino raggiunge una profondità di circa 227 metri, arrivando a contenere un volume di 400 milioni di m³ di acqua. L’altezza del coronamento della diga raggiunge i 2.365 metri di altitudine ed è infatti la diga a gravità più alta del mondo.

Superiamo in auto la città di Sion, ed iniziamo a salire per una strada tortuosa.

Il coronamento della Diga Dixence, e il Lago di Dix dietro, Valais, Grand Tour of SwitzerlandAll’improvviso, vediamo sbucare tra le pareti delle montagne un muro di cemento enorme, dalle dimensioni davvero indescrivibili: forse le foto riusciranno a mostrarvi meglio l’imponenza di questa diga.

Lasciamo l’auto proprio sotto al muro, e prendiamo la funivia che ci porta fin sopra al coronamento della diga. Lo spettacolo è ancora meglio del previsto: l’acqua bianco/azzurra del lago, in questa “conca” in mezzo ai monti, è quasi surreale, e ci sembra impossibile che questa costruzione sia stata fatta dalle mani dell’uomo!

Un break sotto la Diga Dixence, Valais, Grand Tour of Switzerland

Giunti al termine

Sentieri escursionistici che partono dal coronamento della Diga Dixence, Valais, Grand Tour of SwitzerlandDalla diga partono anche numerose escursioni che permettono di salire sui monti circostanti, o di camminare lungo il perimetro del lago. Purtroppo è già molto tardi, e dobbiamo limitarci a fare una passeggiata lungo una sponda del lago, attraversando numerose gallerie, alla ricerca di scorci mozzafiato. Abbiamo raccolto altre foto in una galleria dedicata.

 

Stanchi ma estremamente soddisfatti, ci rimettiamo in viaggio alla volta di Veysonnaz, e più precisamente verso l’Hotel Magrappé, dove trascorreremo la notte.

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